adele's profile"Mi hai fatto come un pr...PhotosBlogListsMore ![]() | Help |
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"Mi hai fatto come un prodigio" (Sal 139,14)October 10 ULTIMO CANTO DI SAFFOPlacida notte, e verecondo raggio Della cadente luna; e tu che spunti Fra la tacita selva in su la rupe, Nunzio del giorno; oh dilettose e care Mentre ignote mi fur l'erinni e il fato, Sembianze agli occhi miei; già non arride Spettacol molle ai disperati affetti. Noi l'insueto allor gaudio ravviva Quando per l'etra liquido si volve E per li campi trepidanti il flutto Polveroso de' Noti, e quando il carro, Grave carro di Giove a noi sul capo, Tonando, il tenebroso aere divide. Noi per le balze e le profonde valli Natar giova tra' nembi, e noi la vasta Fuga de' greggi sbigottiti, o d'alto Fiume alla dubbia sponda Il suono e la vittrice ira dell'onda. Bello il tuo manto, o divo cielo, e bella Sei tu, rorida terra. Ahi di cotesta Infinita beltà parte nessuna Alla misera Saffo i numi e l'empia Sorte non fenno. A' tuoi superbi regni Vile, o natura, e grave ospite addetta, E dispregiata amante, alle vezzose Tue forme il core e le pupille invano Supplichevole intendo. A me non ride L'aprico margo, e dall'eterea porta Il mattutino albor; me non il canto De' colorati augelli, e non de' faggi Il murmure saluta: e dove all'ombra Degl'inchinati salici dispiega Candido rivo il puro seno, al mio Lubrico piè le flessuose linfe Disdegnando sottragge, E preme in fuga l'odorate spiagge. Qual fallo mai, qual sì nefando eccesso Macchiommi anzi il natale, onde sì torvo Il ciel mi fosse e di fortuna il volto? In che peccai bambina, allor che ignara Di misfatto è la vita, onde poi scemo Di giovanezza, e disfiorato, al fuso Dell'indomita Parca si volvesse Il ferrigno mio stame? Incaute voci Spande il tuo labbro: i destinati eventi Move arcano consiglio. Arcano è tutto, Fuor che il nostro dolor. Negletta prole Nascemmo al pianto, e la ragione in grembo De' celesti si posa. Oh cure, oh speme De' più verd'anni! Alle sembianze il Padre, Alle amene sembianze eterno regno Diè nelle genti; e per virili imprese, Per dotta lira o canto, Virtù non luce in disadorno ammanto. Morremo. Il velo indegno a terra sparto, Rifuggirà l'ignudo animo a Dite, E il crudo fallo emenderà del cieco Dispensator de' casi. E tu cui lungo Amore indarno, e lunga fede, e vano D'implacato desio furor mi strinse, Vivi felice, se felice in terra Visse nato mortal. Me non asperse Del soave licor del doglio avaro Giove, poi che perìr gl'inganni e il sogno Della mia fanciullezza. Ogni più lieto Giorno di nostra età primo s'invola. Sottentra il morbo, e la vecchiezza, e l'ombra Della gelida morte. Ecco di tante Sperate palme e dilettosi errori, Il Tartaro m'avanza; e il prode ingegno Han la tenaria Diva, E l'atra notte, e la silente riva. (Giacomo Leopardi) August 17 Dopo la nebbia
(Giuseppe Ungaretti) June 14 una frase x lo spirito!
Vola con lo spirito dinanzi al tabernacolo, quando non ci puoi andare con il corpo. (Padre Pio) May 28 di nuovo qui...........Eh no....non vi siete mica liberati di me!!!!!
Il pc si è rotto ed ora posso usare questo nuovo..............così ritorno di nuovo in un mondo di versi, poesia, frasi e....tante amicizie che dal virtuale sono poi diventate reali.
Spero di riprendere molto presto a pubblicare i miei pensieri (non oso chiamarli "versi"), le mie emozioni, le mie parole con le quali cerco di comunicare ciò che ho dentro.
A presto allora............... April 25 sono ritornata!E rieccomi....non mi sono dimenticata dei miei amici di "blog".
In effetti il blog è più bello di facebook,
lascia più tempo per riflettere e meditare,
senza che tutto si accavalli.
Chissà....forse sto invecchiando
o sto diventando più saggia
o diversa da come ero prima.
Una cosa è certa: mi manca la poesia,
mi manca parlarne,
mi mancano i miei amici poeti del "forum".
Allora....dove siete????????
Adele è ritornata!!! |
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